Il progetto per il nuovo Parco Archeologico Regionale di Kamarina (Ragusa) del raggruppamento guidato da BIANCHETTIARCHITETTURA trova compimento dopo quattro anni di lavori, e apre al pubblico.

Kamarina venne fondata agli inizi del VI secolo a.C. (598 a.C. - 597 a.C.) dagli antichi greci dorici siracusani. I resti attuali sono di grande interesse archeologico, e testimoniano la vastità dell'antico sito.

Per la cura e la valorizzazione dei resti è stato avviata, sotto la cura della Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Ragusa, la realizzazione del Parco Archeologico di Kamarina, secondo un progetto, redatto dal raggruppamento professionale composto da BIANCHETTIARCHITETTURA (capogruppo), Arch. Antonio Buscena, Arch. Giovanni Cavalieri, Ing. Stefano Rossi, Ing. Giuseppe Firullo, che ha avviato un percorso di valorizzazione dei resti mediante la riproposizione simbolica delle Stoai nel parco, la creazione di un nuovo sistema espositivo nel museo e la esplorazione mediante un percorso di “realtà aumentata” delle testimonianze storiche. Il risultato finale è quello di un museo unico ed esclusivo nel suo genere capace di coinvolgere l’utente in una esperienza multisensoriale ed inclusivo per la sua capacita di accogliere, senza barriere fisiche o psicologiche ogni categoria di utenti.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE